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Steppir, perchè ?

Utilizzo la Fluidmotion Steppir 3 elementi dal 2005, in questo tempo credo di aver acquisito un pò di conoscenze un pò d’esperienza per poter scrivere qualche considerazione personale, che in nessun modo vuole essere una recensione completa ed “ufficiale” !

Il mio sistema precedente consisteva in una 3 elementi trappolata tribanda Cuschraft A3S e da una 2eltrappolata PKW per le WARC, montate sullo stesso mast.
Non avendo molto spazio a disposizione sul tetto potevo optare per antenne con un boom di massimo 6 metri, volevo lavorare le WARC a pieno, lasciar perdere le trappolate, e usare una sola Yagi sul mast, in quanto stanco di negative interazioni tra i 2 sistemi precedenti, così, tramite internet ho scoperto questo prodotto, e visti i feedback molto positivi degli utenti, ho deciso di provarla..

Le prestazioni sono davvero soddisfacenti, si riescono a lavorare 6 bande (6-10-12-15-17-20m) con una sola antenna senza scendere a compromessi rilevanti.
Fare dei paragoni tra antenne è sempre molto difficile, soprattutto quando non c’è la possibilità di testarle insieme su 2 supporti indipendenti, cosa tra l’altro molto difficile, ma dopo 2 anni di utilizzo, facendo qualche migliaia di QSO in dx, posso dire che surclassa completamente il mio vecchio sistema su tutte le bande.

E’ un’antenna fullsize, senza trappole non ci sono perdite, la differenza si vede, è molto più facile rispetto a prima fare DX con 100w….non si spreca potenza per scaldare le bobine ! :)
Quindi anche se 3 “soli” elementi il paragone con un classico sistema trappolato tribanda non regge.

In 50mhz con l’apposito kit, un semplice elemento di alluminio che funge da direttore supplementare, l’antenna lavora come 4el, con buone prestazioni, dopo prove fatte con la mia vecchia 5el…ho deciso di rimuoverla in quanto non c’erano differenze palpabili, l’anno scorso in E sporadico mi sono divertito molto con il NA ed i Caraibi.

Le stazionarie sono sempre bassissime su tutte le bande e su tutte le porzioni di banda, 1:1-1:2 in quanto l’antenna è sintonizzabile in continuità, anche quando piove non ci sono cambiamenti rilevanti in quanto il nastro di rame scorre dentro le canne di fiberglass e non è a diretto contatto con l’aria, scongiurando anche il noto noise “raganella” della pioggia.

I tempi di cambio banda passano da 2-4 secondi per le bande contigue, 10-12m, a 9-10 secondi tra i 10 ed i 20m. Per ogni banda “maggiore” (6m-10m-15m-20m) sono disponibili da control box 3 o più porzioni di banda, x es. 14050 – 14200 – 14350, così da avere SWR e prestazioni sempre ottimizzate per ogni frequenza, anche a gli estremi di banda.

La potenza sopportata, credo di 3kw, va ben oltre il limite italiano ed anche quello USA, è comunque stata testata con potenze di 2kw continui senza nessun problema, io la uso con 2x 3CX800A7..

Le funzioni 180° e bidirezionale sono utilissime in contest, ti permettono di lavorare moltiplicatori senza dover ruotare l’antenna, con il bidirezionale puoi chiamare coprendo 2 direzioni con una leggera perdita di guadagno…davvero interessante.

Ovviamente, tutti gli elementi sono completamente “retrattili” da control box, così che, se la montiamo su di un mast insieme ad un’altra antenna, possiamo evitare negative interazioni tra i 2 sistemi…

 

Insieme all’amico IZ7CDB abbiamo analizzato le prestazioni in EZNEC, sul menù a sinistra potete trovare i plot orizzontali banda per banda, la spaziatura fissa non
compromette in maniera importante le prestazioni.

Dai 20 ai 15m i lobi sono ottimi, sia di guadagno che di F/B, paragonabili ad antenne molto più grandi, in 10 e 12m risente della spaziatura troppo grande e il F/B è più basso, 17-12db, il guadagno come normale in un yagi molto spaziata, resta elevato.

Ora, a mio avviso, un F/B molto alto in 12 e 10m è meno utile che non sulle bande più basse 20-17m, per le caratteristiche propagative delle bande stesse, quando sono aperte in Dx è difficile ascoltare grossi segnali dalle stazioni vicine, possibile causa di qrm.

In ogni modo, questi sono i valori “simulati”, nella realtà per una quantità di variabili(installazione, angolo con cui il segnale arriva rispetto all’orizzonte etc..) , spesso le cose cambiano, e può capitare anche in 10-12m di riuscire ad azzerare un segnale S9 con il retro dell’antenna, sempre nel menù a sinistra, potete scaricare un piccolo videoclip da me realizzato, che mostra come un segnale di un EA S9+ in 28mhz, venga ridotto a S1-2 con la funzione 180°, praticamente con il retro (F/B) dell’antenna.

La Steppir, avendo degli elementi mobili, che scorrono dentro delle canne di fibra di vetro, inevitabilmente è abbastanza complessa meccanicamente, ci sono parti mobili appunto, parti elettriche, un control box, non presenti nelle tradizionali antenne, e questo è sicuramente, l’unico a mio avviso, lato negativo, maggiore complicazione, maggiore possibilità di guasti.

I componenti, non sono di facile reperibilità o riproducibilità, in caso di problemi bisogna rivolgersi al produttore, invece un comune tubolare di alluminio si può reperire anche in loco…

Da dire che l’antenna è relativamente nuova, i primi modelli prodotti sono del 2000, quindi da valutare come si comporterà tra 10-15anni, ma ci sono ormai tantissimi Om sparsi per il mondo che la usano da 4-5-6 anni senza problemi, anche in climi estremi, come KL7J.
Negli USA è un prodotto diffusissimo, ed i problemi riscontrati non sono molti anzi… la maggior parte riguarda guasti elettrici al control box, dovuti a scariche elettrostatiche, rischio che è azzerabile semplicemente disconnettendo quest’ultimo dall’antenna e dall’alimentazione in caso di temporali o interponendo appositi scaricatori.

La costruzione dei componenti è molto curata, la qualità è ottima, facile da assemblare (leggete bene il manuale !) e con meno pezzi rispetto alle normali antenne, anche se qualcosa è comunque migliorabile.
La resistenza delle canne di fiberglass è notevole, la mia ha retto senza danni un tramontano a 110km/h…

Anche il costo, intorno ai 1700€ in Eu, può essere un aspetto negativo, è vero, da dire però che non è facile trovare sul mercato un’antenna che lavori come 3el fullsize su 5 bande, con il “plus” dei 6 metri, in soli 5 metri di boom e 19kg di peso….anzi credo proprio che non ci sia !
1700€ è una cifra comunque inferiore a quanto, molti di noi, spendono per un buon rtx, forse vale la pena di connetterci anche una buona antenna..

L’impatto visivo, cosa divenuta ormai molto importante, è minimo, ad occhio non è molto diversa dalla classica tribandina trappolata, il colore verde delle canne la rende anche meno visibile dell’alluminio, i miei vicini non si sono nemmeno accorti che ho cambiato antenna…

Ovviamente non esiste “l’antenna perfetta” che va bene per tutti, ognuno deve valutare il proprio budget, lo spazio disponibile, le bande che vuol lavorare e come vuole lavorarle, il mercato offre davvero tante soluzioni, negli ultimi anni sono apparsi diversi nuovi nomi sul mercato che producono antenne fullsize multibanda di ottime prestazioni, la Steppir è una di queste.

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